Alla Vittorino da Feltre mostra-spettacolo “CHE FAI RIDI?”
Storia, significato e proposte espressive dell'arte del far ridere con gli artisti-animatori del Lunabus
Momento finale lo scorso 29 maggio presso la Scuola Elementare "Vittorino da Feltre" del progetto "CHE FAI RIDI?" che ha coinvolto 150 bambini sul tema del ridere, dei vari modi di fare e di intendere la comicità, e sulla vis comica della cultura popolare del nostro territorio. Una scelta difficile, ma allo stesso tempo metodo potentissimo quello di affrontare problemi e contenuti profondi con la risata per motivare, coinvolgere e sbloccare l'indifferenza.
"Abbiamo realizzato ciò che ci siamo prefissi, d'intesa con gli insegnanti, durante un intensissimo mese che ha visto l'impegno anche dei genitori - ha dichiarato Giustina Ruggiero artista-animatrice del Lunabus e curatrice dell'iniziativa. Per ogni fascia di età - ha continuato - quindi per ogni classe, abbiamo scelto un diverso tipo di espressione comica"
E così i piccoli della 1a classe sono diventati "I clown Piripicchi" divertendosi a creare, e poi a rappresentare, piccoli sketch del repertorio della clownerie. Si sono cimentati con il mimo, invece, gli alunni della seconda mettendo in scena piccole riflessioni su stereotipi e pregiudizi delle varie parti d'Italia. Hanno puntato su aforismi, colmi e freddure le classi terze che hanno catturato l'attenzione dei partecipanti con la storia di due innamorati a cui faceva da sottofondo una famosa canzone popolare foggiana.
Ben altro aspetto avevano "Gli intellettuali" delle classi quarte che hanno realizzato una ricerca sulla storia dell'arte di far ridere, focalizzandola sul Medioevo. Hanno preso in prestito "S'io fossi foco" di C.Angiolieri, musicata da De André e "Ho visto un re" di Dario Fo. E ancora la comicità fatta di non sense di due grandi comici: Corrado Guzzanti e Gigi Proietti.
Ha lavorato sulla comicità popolare presente in poesia la quinta alle prese con laboratori di danza e percussioni popolari.
Ma non è finita qui. Non sono mancati i ritornelli de "E la vita, la vita" di Cochi e Renato, canzone di Enzo Jannacci e la canzone che ha divulgato la comicità in musica, facendola uscire dai cabaret e portandola all'attenzione nazionale "Vengo anch'io", sempre di Jannacci.
"Una circostanza, questa - ha dichiarato il Dirigente Scolastico Giovannino Iuliani - che ha rimarcato la mission della nostra scuola, cioè favorire l'interazione formativa con la famiglia. L'intento che quotidianamente cerchiamo di attuare all'interno della programmazione è di sfruttare le risorse culturali, ambientali e strumentali offerte dal territorio".
